QUEL CHE ULULA L'AULA
Cari lettori,
vi è mai capitato di non essere al corrente di alcuni episodi che si verificano nella nostra scuola? Per evitare questo, noi, quattordici alunni della seconda B, abbiamo deciso di tenervi informati tramite questo giornalino che inizialmente troverete sul sito della scuola e forse successivamente verrà anche pubblicato in modo che le informazioni arrivino direttamente nella vostra classe!
Nel nostro giornalino troverete il resoconto degli avvenimenti che capiteranno nel corso dell’anno nella pagina di cronaca sportiva,curata dal nostro Matteo Pavesi e dai suoi “aiutanti” ma anche “Voci di corridoio”, la rubrica di Carola Armano coi pettegolezzi più frivoli; non dimentichiamo, però, la pagina riguardante i fatti e le manifestazioni scolastiche, seguite da Carlo Sarcina, Ilaria Demagistri e Chiara Barlassina e giochi e indovinelli di nostra produzione, anzi, elaborati da Alessandro Luiso e da Priscilla Sganzetta.Naturalmente voi, i nostri lettori, non sarete esclusi da questo progetto: ci sarà uno spazio nel quale voi potrete dire la vostra sugli articoli che la nostra Jasmine Bertoli pubblicherà, insieme ai vostri contributi che, speriamo, siano numerosi.
Visto che abbiamo intenzione di fare proprio un lavoro coi fiocchi, inseriremo anche delle fotografie riguardanti gli articoli più importanti, grazie alla nostra fotografa Giorgia Piccarreta.
Nelle pagine di “Voci di corridoio” troverete anche simpatiche vignette a
fumetto, disegnate sempre da Giorgia, per illustrarvi meglio il contenuto degli
articoli e anche per farvi ridere un po’, visto che, oltre ad informarvi sui
fatti più importanti che avverranno, vi faremo conoscere anche le cose più
frivole e divertenti.
Che altro dire? nulla se non buona lettura!!
Come ogni anno, la nostra scuola ha organizzato la fase d’istituto della corsa campestre, che si è tenuta il giorno 22 ottobre presso il percorso di educazione stradale nel cortile della scuola.
Alcuni alunni di terza A, come Silvia Padova, Stefano Galimberti e Lorenzo Familiari, aiutati dal prof. Vergagni, hanno sistemato il percorso di cinquecento metri da svolgere per due volte (diverso da quello dell’anno precedente) con cinesini, ostacoli, birilli e strisce rosse e bianche di plastica.
La gara si è svolta in due fasi distinte: le ragazze hanno corso nel quinto modulo e i ragazzi nel modulo seguente.
I maschi, dimostrando il loro “animo sportivo”, hanno partecipato in numero decisamente superiore a quello delle femmine. Le alunne delle prime hanno dato inizio alla gara, seguite dalle seconde e poi dalle terze, a differenza dello scorso anno dove le ultime due classi avevano corso insieme.
Il gruppo più numeroso, con ben 29 partecipanti, era quello delle ragazze del ’97.
La gara è stata abbastanza combattuta e ha visto come vincitrice Schirò (1d) seguita da Mazza (1a), Nguyem (1c) e Zanetti (1d), che si è guadagnata il quarto posto in classifica.
Le ragazze delle seconde erano in numero minore, circa 10, e la vincitrice è stata Pirv (1f) “inseguita” da Brusita (2 d), Colella (2f) e Paglino(2f), che è stata vice-campionessa della campestre dell’anno scorso.
Alla gara delle terze hanno partecipato, purtroppo, solo in 9 e la vincitrice è stata, come ogni anno, Padova Silvia (3a) in “concorrenza” con Garda (3c) che ha sempre occupato il secondo posto. Alla terza posizione Di Bari (3d) e Pillon (3d) in quarta.
Da segnalare che ognuna delle gare femminili ha fatto registrare almeno un ritiro.
La gara maschile è stata organizzata allo stesso modo: infatti hanno corso prima i ragazzi del ’97 e poi quelli del ’96; per ultimi quelli del ’95 insieme ad alcuni del ’94.
I partecipanti delle classi prime erano in 48 e hanno visto in pole position Cestagalli (1l), Gashi (1e) e Mesiti (1a). Fuori dal podio, ma comunque in quarta posizione Vasina di 1 a.
Per le classi seconde, gli iscritti alla campestre erano in 34, tra cui un ragazzo di 2h che, pur di partecipare, ha corso stoicamente col braccio ingessato.
Questa gara è stata vinta da Forcignano (2d), seguito da Farioli (2d) e, arrivati in contemporanea, Rivaroli (2b) e Marchiando (2d). Le terze, con ancora una quarantina di atleti, hanno avuto come vincitore Stangalini (3f) poi Diomede (3d) e infine Alberti (3d) che sono saliti sul podio. Buono il risultato di Candiloro (2d) che si è guadagnato il quarto posto.
Alla fine della gara, alcuni alunni volenterosi (o forse poco felici di ritornare in classe) hanno aiutato la prof. Coppola e il prof. Vergagni a sistemare il cortile della scuola, togliendo i birilli, i cinesini e gli ostacoli.
Un ringraziamento speciale va a due dottori, Andrea Zanetta e Roberto Inor, che erano presenti nel corso della gara per aiutare chi si fosse fatto male.
Ma soprattutto mille grazie alla professoressa Coppola e al professor Vergagni, che ogni hanno spendono parte del loro tempo per organizzare questa divertente gara , la quale permette a chiunque di partecipare e di mettersi in gioco dimostrando le proprie abilità.
Infine, speriamo di vedere un nostro “atleta” campione anche nella fase provinciale di corsa campestre.
Come negli anni passati, nella nostra scuola, un sabato è stato dedicato alla
sicurezza.
Alle 7.55 eravamo già tutti in classe, storditi, ma in classe. Al primo modulo abbiamo incontrato l’unità cinofila Laika nel cortile; cihanno fatto vedere come agisce un cane quando gli si dice di andare a trovare una persona dispersa. Però questa volta l’operazione è stata facile: a simulare le macerie c’era solo una tenda ed era anche bucata!
Invece al secondo modulo siamo andati a vedere appiccare un incendio in una bacinella per poi spegnerlo con l’estintore; pensate che sia stato bello, ma, invece, è stata una delusione totale: non ci crederete ma si è rotta la valvola per alimentare il fuoco!!! Erano un po’ disorganizzati!
Una cosa divertente è stata quando un bambino è andato a far vedere come si usava un estintore, però non ci è voluto andare di sua iniziativa, lo hanno costretto i suoi compagni di classe; con l’aiuto dei vigili, ha aperto l’estintore e ha puntato il tubo verso i suoi compagni, spruzzandoli di schiuma. Lui dice che non lo ha fatto apposta però secondo me lo ha fatto per vendetta.
Alla terza ora siamo andati in palestra, un volontario del 118 ci ha spiegato che cosa è il 118 e che cosa si deve fare quando lo si chiama.
1-Quando si chiama il 118 si deve stare calmi e si deve dire dove ci si trova oppure se non si riesce a capire il nome delle vie, cercare punti di riferimento.
2- si deve dire se si è con altre persone, dato che ci si può aiutare a vicenda.
3- non si deve abusare del 118 o fare scherzi telefonici perché se viene inviata un ambulanza non necessaria, la si tiene occupata mentre qualcuno potrebbe averne veramente bisogno.
Poi ci ha detto che un buon soccorso è come una catena: se si comincia bene, è più facile che il soccorso sia rapido ed efficace. Nel quarto modulo ci hanno fatto vedere l’interno dell’ambulanza e gli apparecchi più importanti come il misuratore di ossigeno e di pressione.
In seguito, abbiamo fatto l’intervallo che è durato 15 minuti, però non avevamo molto da dirci, visto che già nel secondo modulo avevamo potuto parlare molto tra di noi.
Nel quinto modulo siamo andati nell’aula di teatro ad ascoltare un Maggiore delle Guardie Forestali che ci ha spiegato chi sono i bracconieri e altre cose inerenti al suo lavoro, facendoci anche vedere un filmato relativo al bracconaggio. All’ ultima ora abbiamo fatto la prova di evacuazione che è stato il momento più impegnativo della giornata, visto che ci dovevamo mettere tutti in ordine, molto in fretta, secondo i vari incarichi. Infine, abbiamo visto una finzione nella quale un bambino era andato contro una macchina con la bicicletta e ci hanno fatto vedere come si carica sulla barella il suddetto bambino, mentre l’unità cinofila ha mostrato di nuovo come un cane con il fiuto riesce a trovare le persone disperse. E’ stata una bella mattinata, anche se la parte sull’incendio è stata un po’ un fiasco.








